
Accademico ordinario della Classe di Lettere e Arti dal 29 giugno 1996.
Nato a Roma nel 1929, è stato uno scrittore, critico letterario, filologo, regista e traduttore italiano, noto soprattutto per il suo lavoro di divulgazione e interpretazione dell’opera dantesca. Studiò diritto ma si dedicò presto alla letteratura e al teatro, collaborando con la RAI come autore e regista. Lavorò anche nell’editoria (Mondadori, Garzanti, Rizzoli) e insegnò drammaturgia e comunicazione. A partire dagli anni ’80 divenne una delle voci più autorevoli nell’esegesi della Divina Commedia, grazie alle sue letture pubbliche commentate, ai cicli radiofonici e televisivi e alle celebri tre opere: Inferno (2001) - Purgatorio (2002) - Paradiso (2004). Fu autore anche di romanzi, saggi, traduzioni e adattamenti teatrali. Nel 1999, tra aprile e novembre, Vittorio Sermonti ha tenuto un ciclo di letture integrali dell'Eneide di Virgilio al Teatro Bibiena di Mantova. Queste letture erano accompagnate da esemplari musicali curati da Claudio Gallico. L'evento comprendeva ventiquattro sedute accademiche, con introduzioni e letture proposte da Sermonti, e musique ispirate a Virgilio che spaziavano dal Medioevo ai giorni contemporanei. L'ultima lettura e l'intero ciclo furono conclusi con un evento di rilievo, con una composizione musicale originale commissionata per l'occasione. Morì a Roma nel 2016, lasciando un’eredità culturale fondamentale nel panorama della critica e divulgazione dantesca italiana.