Fondo Gilberto Govi
La sua commemorazione viene letta nel Teatro Scientifico dell’Accademia nella Seduta del 6 luglio 1890 dall’accademico Enrico N. Legnazzi, vedi «Atti e Memorie della R. Accademia Virgiliana di Mantova», n. 14, 1889-1890. Il Fondo conservato in Accademia è raccolto in due buste che contengono documenti sulla carriera scientifica e sull’attività politica di Govi (eletto nel 1880 deputato nel collegio di Correggio); vi sono inoltre numerosi appunti, memorie manoscritte e bozze corrette di suo pugno su vari argomenti di fisica; un plico di documenti relativi al testamento di Clementina Gramaglia (che lo designò suo legatario universale); un copialettere del Govi (circa 300 lettere, la maggior parte in francese, scritte tra il 1876 e il 1883 a vari scienziati e uomini politici fra i quali Agostino Depretis, Francesco De Sanctis, Adolphe Hirsch); e il carteggio dei suoi corrispondenti (circa 200 tra lettere e biglietti). Tra i mittenti Graziadio Isaia Ascoli, Baldassarre Boncompagni, Cesare Correnti, Antonio Favaro, Terenzio Mamiani, Jakob Moleschott, Antonio Pacinotti, Quintino Sella, Giuseppe Zanardelli.
Inventario pubblicato da: Roberto Navarrini, Le carte di Gilberto Govi conservate nell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova in Una Mente colorata. Studi in onore di Attilio Mauro Caproni per i suoi 65 anni, promossi, raccolti ordinati da Piero Innocenti, curati da Cristina Cavallaro, Manziana (Roma), Vecchiarelli editore 2007, pp. 647-663.
